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I guanti in nitrile contengono additivi che ne accelerano il processo di biodegradazione in condizioni anaerobiche, quando vengono smaltiti in discariche biologicamente attive, per effetto dei microrganismi presenti.
La biodegradazione anaerobica ha luogo tipicamente nei sedimenti marini e nelle discariche. La velocità di biodegradazione dipende dalle condizioni al contorno e può variare in base a temperatura, umidità e carica batterica presenti in ciascuna discarica. Gli additivi accelerano il processo di biodegradazione dei guanti in gomma nitrile.
Gli additivi per la biodegradazione consentono ai polimeri della gomma nitrile di essere più facilmente scomposti in molecole più semplici e di dimensioni minori (oligomeri, dimeri e monomeri), tramite reazioni di idrolisi e ossidazione da parte degli enzimi microbici (lipasi, proteinasi, idrogenasi). Durante tale degradazione, gli esoenzimi microbici rompono i legami delle catene polimeriche portando alla formazione di piccole molecole e oligomeri in grado di passare attraverso la membrana esterna dei batteri e di essere utilizzati come fonte di carbonio e/o di energia dalle cellule batteriche. Si ottiene così la decomposizione in composti inorganici semplici, con rilascio di biogas (CO₂ in condizioni aerobiche; CH₄ in condizioni anaerobiche), biomassa, acqua (H₂O) e residui inorganici (se presenti nel materiale di partenza).
Il materiale del guanto subisce una frammentazione e una mineralizzazione, perdendo la sua struttura iniziale. Non si scompone in microplastiche perché non subisce processi fisici di oxo-degradazione.
Questi guanti sono stati testati secondo lo standard ASTM D5511-18 (Standard Test Method for Determining the Anaerobic Biodegradation of Plastic Materials Under High-Solid Anaerobic-Digestion Conditions), che simula la biodegradazione anaerobica in discarica attiva.
I risultati delle analisi di laboratorio evidenziano una effettiva biodegradazione, con risultati intorno all'80% p/p dopo 460 giorni e un plateau raggiunto intorno ai 300 giorni, mentre i guanti in nitrile classici non degradano e mostrano un andamento analogo al controllo negativo del metodo (polietilene).
Oltre alle prove ASTM, sono state eseguite anche prove per la determinazione del Potenziale Metanigeno delle Biomasse (Biochemical Methane Potential – BMP), parametro utilizzato per determinare la resa massima di metano sviluppato da substrati organici, fornendo un'indicazione della biodegradabilità.
Ogni prodotto si biodegrada e si dissolve nell'ambiente, ma alcuni possono impiegare decenni se non centinaia di anni, mentre altri riescono a farlo più velocemente in funzione della loro natura, delle caratteristiche chimico-fisiche e/o grazie all'applicazione di nuove tecnologie di biodegradazione. Si parla comunque di tempi molto lunghi: è per questo che nessun prodotto deve essere disperso nell'ambiente.